Notizie


Vestiti a strati, casco e colazione abbondante.

Uno ci prova, e magari riesce a fare una discesa completa. Un altro cade e ricade più volte: frutto della mancanza di abilità. E che utilizzino lo snowboard o gli sci non fa differenza: qualche capitombolo può valere la bellezza del movimento all’aria aperta e a contatto con la natura. Ecco perché la vacanza sulla neve è perfetta a qualsiasi età, ma soprattutto per i giovanissimi. Che, però, devono essere adeguatamente equipaggiati e preparati per non trasformare una settimana di divertimento in una sette giorni di pericolo e dolore ai muscoli. Come consiglia anche l’Ospedale Bambin Gesù di Roma, molta attenzione deve essere posta anche sul come si vestono i bambini: tute impermeabili o idrorepellenti viste le probabili frequenti cadute sulla neve, ma anche abiti di tessuti traspiranti “a strati” in modo da poterli alleggerire o appesantire a seconda delle condizioni ambientali. E mani e piedi devono essere tenuti sempre caldi, con guanti e calze adatte. Senza dimenticare il casco protettivo. Per avere dei bambini in forma, poi, e per poter godere di tutti gli effetti benefici di una settimana sugli sci, non si può trascurare l’alimentazione: "Se fare 5 pasti al giorno è importante durante tutto l’anno - spiega Amleto D’Amicis, nutrizionista epidemiologo - sulla neve diventa una regola fondamentale. Poiché solitamente lo sport si fa la mattina, è bene cominciare la giornata con una colazione particolarmente sostanziosa. Se, infatti, la colazione dovrebbe coprire il 20% delle Kcal giornaliere, per prepararsi ad una bella mattinata sulla neve è bene incrementarle almeno fino al 25%. Bisognerebbe, poi, interrompere la mattinata sui campi da sci con uno spuntino, fare un pranzo digeribile, chiudere il pomeriggio sciistico con uno spuntino e infine consumare una cena completa capace di riequilibrare le scelte alimentari necessariamente non complete fatte durante la giornata all’aperto. I carboidrati, in particolare, devono costituire sempre, ma in modo particolare in montagna, il 55/60% del totale dell’energia introdotta. Vanno bene sia gli alimenti che contengono carboidrati a rapido assorbimento (zuccheri) sia a lento assorbimento (amidi). Molto importante è bere liquidi per reintegrare le perdite di acqua e sali persi attraverso lo sforzo muscolare e a causa dell’altitudine". Durante la settimana bianca, poi, se il bambino non ha problemi di sovrappeso è d'obbligo fare qualche strappo alla regola, spiega Michelangelo Giampietro, nutrizionista e medico dello sport: "All’alimentazione del bambino normopeso bisogna aggiungere almeno 300 Kcal in più rispetto al suo fabbisogno quotidiano e ricordarsi che gli sport ad alta quota devono soprattutto divertire i nostri figli". (Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)

Altre Notizie:

Coronavirus, i consigli dell’ISS per la sicurezza ...

Dal campo alla tavola.

Produzione, commercializzazione e consumo degli alimenti: le indicazioni dell’ISS per farlo in sicurezza sono consultabili nel rapporto tecnico “Indicazioni ad...

Leggi

Oculisti Soi: troppe ore fra pc e smartphone, raga...

Piovella: 30 secondi di stop ogni 20 minuti mantiene occhio in forma.

Preferire il computer allo smartphone, lubrificare regolarmente gli occhi con le lacrime artificiali ma soprattutto fermarsi...

Leggi

Fase 2, geriatri: bene nonni ‘liberi’ ma controllo...

Almeno per gli anziani più fragili.

Sbloccare il lockdown indipendentemente dall’età è un “Fatto molto positivo e logicamente fondato”. Infatti, “non...

Leggi

IIT: robot per telemedicina da costruire in ospeda...

Materiali comuni e software gratuito: già in uso in tre strutture.

Non c’è bisogno di grandi investimenti o procedure complesse per usare i robot per assistere i malati...

Leggi

Coronavirus, al Bambino Gesù consulenze a distanza...

06 6859 2088 il numero per contattare i pediatri dell'Ospedale.

Nel periodo di sospensione delle attività ambulatoriali non urgenti disposto dalla Regione Lazio, l’Ospedale Pediatrico...

Leggi

Coronavirus, volano acquisti ortofrutta per ricerc...

Prandini: attenzione perché mancano lavoratori per la raccolta

Con l’emergenza Coronavirus gli italiani vanno a caccia di vitamine per aiutare a rafforzare il sistema immunitario contro ...

Leggi

SCOPRI
L'APP